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BRIGHT ANGEL TRAIL – Un trekking nelle bellezze profonde del Grand Canyon

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Il Bright Angel Trail è il nome di un sentiero, un meraviglioso trekking (probabilmente il più famoso) all’interno delle fantastiche gole del Grand Canyon, nello stato dell’Arizona, negli Stati Uniti Occidentali.

Non credo che il Grand Canyon abbia bisogno di presentazioni, quale uno dei più famosi parchi naturali del mondo, da togliere il fiato, da visitare almeno una volta nella vita.

Sommario

  1. IL BRIGHT ANGEL TRAIL
  2. QUAL E’ IL SEGRETO?
  3. ALCUNI CONSIGLI
  4. 10 COSE CHE NON DEVONO MANCARE NEL TUO DAYPACK
  5. COME RAGGIUNGERE L’INGRESSO DEL SOUTH RIM
  6. QUANTO COSTA
  7. DOVE ALLOGGIARE
  8. QUANDO ANDARE
  9. PERCHE’ ANDARE

Il Grand Canyon è composto principalmente da due versanti, il “North Rim” (versante nord) ed il “South Rim” (versante sud): il North Rim è l’area meno turistica, meno accessibile, meno strutturata e anche meno attrezzata per turisti e viaggiatori (nonostante abbia comunque un Visitor Center), come invece è caratterizzato il South Rim.

Infatti in quest’ultimo, oltre ad essere presente un grande centro visitatori, è possibile trovare, campeggi ben attrezzati, zone di rifornimento carburante, supermercati, overview points ben accessibili e dove è possibile trovare praticamente tutto a misura di turista.

I punti panoramici sono tutti facilmente raggiungibili tramite strade asfaltate lungo tutto il perimetro del South Rim, dove è presente anche una piacevole e lunga passeggiata a strapiombo sul canyon (Rim Trail), con viste strepitose da lasciare a bocca aperta.

IL BRIGHT ANGEL TRAIL TREKKING

Il Bright Angel Trail Trekking, nel South Rim, non è l’unica avventura che è possibile intraprendere, ma ci sono diversi altri sentieri e percorsi che portano alla bellissima natura calda e sabbiosa nel cuore del Grand Canyon, come ad esempio il South Kaibab Trail, con panorami mozzafiato a 360 gradi, o il North Kaibab Trail che però parte dal North Rim e si congiunge poi con i due appena citati.

Il Bright Angel Trail Trekking, nello specifico, ha inizio in prossimità del Backcountry Information Center (a ovest del Village) e comincia subito a scendere in maniera ripida e panoramica verso il fondo del canyon, fino alle sponde del potente fiume Colorado. (Colorado River)

(Attenzione: non nuotare nel fiume Colorado poiché e possibile annegare a causa delle fortissime e pericolose correnti e le temperature estremamente fredde!)

Com’è strutturato?

Un percorso di 13 km suddiviso in quattro tratti percorribili anche singolarmente dove sono presenti aree di rifornimento acqua, stazioni rangers e anche un piccolo campeggio.

Generalmente sulle guide e sulle mappe informative reperibili alla stazioni dei ranger vicino al visitor center, viene spiegato e ripetuto che il Bright Angel Trail è un trekking difficile da fare in un un’unica giornata se si vuole scendere fino al fiume e tornare indietro, ed è perciò consigliato effettuare l’escursione almeno in due giorni.

Il motivo è semplice ed è principalmente uno: il caldo.

Attenzione alle temperature

Se si percorre questa escursione in pieno agosto, quando il flusso turistico è nel pieno del suo vigore, e le giornate sono sempre splendide ma le temperature torride, il sole sorge molto presto e non impiega tanto a rendere roventi le temperature delle rocce e dell’aria all’interno del canyon, tanto che dal punto in cui parte il trail fino alle sponde del fiume Colorado (quindi in fondo alla gola del Grand Canyon), ci può essere anche un’escursione termica di +15°C (percepita anche + 25°C all’ombra e + 42°C al sole) e vi posso assicurare che ciò rende l’escursione molto più faticosa se si considera anche la morfologia del terreno e il dislivello da affrontare.

Ricordate inoltre che in queste condizioni, il tempo impiegto per risalire il sentiero è normalmente il doppio di quello impiegato per scenderlo.

Non a caso si incontrano cartelli con scritto “Scendere il sentiero è un piacere, risalirlo è un obbligo” poiché ogni anno i ranger sono costretti ad andare recuperare qualche turista sprovveduto o sfortunato incappato in qualche sventura a causa del mancato approvvigionamento di acqua, cibo o perché non curante delle temperature e quindi non adeguatamente attrezzato o preparato fisicamente.

Ecco il messaggio che viene consegnato in proposito alle escursioni all’interno del Grand Canyon:

Fare escursioni fino al fiume e tornare indietro in un unico giorno non è raccomandato a causa della lunga distanza, il cambiamento estremo delle temperature, e ad approssimativamente 1500 mt di dislivello sia in andata che in ritorno.

Se pensi di avere forma fisica ed esperienza per affrontare questa estremamente estenuante escursione, per favore chiedi consiglio ad un ranger del parco del Backcountry Visitor Center.

TU sei responsabile della tua sicurezza e di quella della tua famiglia e dei tuoi amici. Il soccorso non è garantito, e l’assistenza può impiegare diverse ore o giorni a causa del tempo o altre emergenze.”

Non è per essere catastrofisti o incutere timore, ma solo per rendervi consapevoli di ciò che vi apprestate ad affrontare.

QUAL E’ IL SEGRETO?

Conoscenza, preparazione e pianificazione sono le chiavi per il successo dell’avventura.

Siate onesti riguardo alla vostra salute e alle vostre condizioni fisiche, il Grand Canyon è un ambiente estremo.

Ricordate che a volte tornare indietro può essere la vostra decisione migliore.

Siate responsabili, informatevi e siate preparati, ed il Bright Angel Trail Trekking vi donerà un’esperienza ineguagliabile che cambierà le vostre prospettive.

Bright Angel Trail
Ingresso del parco da Est attraverso Desert View

ALCUNI CONSIGLI

Se dunque avete intenzione di intraprendere questo percorso, di seguito alcuni consigli generali e suggerimenti utili da seguire per organizzare la vostra esperienza:

Bilanciare cibo e liquidi

Non forzarsi a bere liquidi. Assumere acqua quando si ha sete e smettere quando si è dissetati. Un’idratazione eccessiva può portare ad un disturbo elettrolitico pericoloso per la vita, detto ipotermia.

Riprendere energia

Assumere il doppio del fabbisogno di carboidrati e cibo salato.

Le calorie giocano un ruolo importante nella regolazione della temperatura del corpo, e il trekking sopprime l’appetito.

Prendersi cura del proprio corpo

  • Se ci si inizia a sentire nauseati, con le vertigini o disorientati, bisogna riposare, mangiare, e bere finché non ci si sente meglio. Potrebbe volerci un’ora o più.
  • Se si ha caldo, è bene rinfrescarsi bagnandosi riparati nelle zone ombreggiate e presso le fonti d’acqua. Se invece si ha freddo, bisogna vestirsi un po’ e mangiare qualcosa.
  • Fare tante soste o pause e ovviamente, perché no, assaporare il panorama e la natura circostante mentre ci si riposa.

Regole Generali dei Sentieri

  • Viaggia con un amico e state insieme
  • In caso di necessità, usa i servizi igienici lungo il percorso
  • I muli hanno la precedenza sul sentiero
  • Se devi superare qualcuno che è davanti a te, rallenta e fagli sapere la tua intenzione si superare
  • Non abbandonare o stoccare materiale lungo la via, potrebbe attirare la fauna selvaggia
  • Portati dietro la spazzatura e non lasciare traccia
  • Fai silenzio e rispetta coloro che ricercano serenità

E ancora una volta, molto importante, NON LASCIARE ALCUNA TRACCIA DEL TUO PASSAGGIO.

10 COSE CHE NON DEVONO MANCARE NEL TUO DAY PACK

  • Acqua: portane con te una sufficiente quantità e anche extra in caso d’emergenza; non si scherza con le temperature, e portati sempre dietro un kit di trattamento acqua (tipo filtro o pastiglie di cloro).
  • Snack salati e cibi ad alto contenuto calorico (barrette e frutta secca per esempio).
  • Kit Pronto Soccorso, necessario per curare le vesciche, nonché nastro adesivo e coltello multiuso.
  • Mappa o guida del percorso.
  • Torcia o lampada frontale.
  • Crema solare, occhiali da sole, copricapo
  • Fischietto, specchietto segnalatore e cellulare
  • Telo leggero o riparo d’emergenza (importante per i repentini cambi di meteo soprattutto nei mesi di pioggia)
  • Scarpe da trekking ben “rodate” con buone suole e un paio di bastoncini da trekking
  • Vestirsi a strati
Bright Angel Trail
Incredibile alba sul Grand Canyon, all’inizio del sentiero Bright Angel Trailhead

COME RAGGIUNGERE L’INGRESSO DEL SOUTH RIM

Provenendo da Nord

Se si arriva da nord e si attraversa la città di Page, lasciatosi alle spalle Glen Canyon e Lake Powell si prosegue per un breve tratto sulla statale 89 per poi prendere la deviazione sulla 89T per circa 46 miglia (74km) per poi immettersi nuovamente sulla 89 e raggiungere Cameron, dopo circa 31 miglia (50km), superato i quale si sopraggiunge ad una deviazione. Si prende a destra e si imbocca la statale 64 e dopo circa 33 miglia (53km) si raggiunge il primo ingresso (da Est) al South Rim, ovvero il Desert View Visitor Center.

Provenendo da Sud

Se si arriva da sud, da Flagstaff o da Williams per esempio, si deve prendere la statale 64 direzione Nord verso Tusayan.

Tusayan è il primo avamposto che raggiunge prima dell’ingresso al parco, dove dovrete pagare l’entrata e dove vi verrà consegnata la mappa del Grand Canyon per potervi orientare nell’utilizzo dei servizi e delle strutture.

Dopodiché si arriva così al secondo visitor center, il Grand Canyon Visitor Center.

Bright Angel Trail

QUANTO COSTA

I seguenti prezzi si riferiscono agli ingressi al parco e valgono sia per il South Rim che per il North Rim

  • $ 35 → ingresso di un singolo veicolo privato non commerciale e i passeggeri al suo interno;
  • $ 30 → ingesso motociclo;
  • $ 20 → ingresso pedone, bicicletta o tramite shuttlebus;

Se si prevede di visitare più parchi facenti parte del Park National Service, allora conviene acquistare a priori la tessera America the Beautiful Annual Pass ($ 80), che ha la validità di un anno e che permette appunto di poter visitare tutti i parchi del circuito.

Non è nominativa ma permette di essere utilizzata da solo due persone (sul retro c’è la possibilità di inserire due firme le quali verrano confrontate con il documento di identità che si utilizzerà per l’identificativo all’ingresso del parco).

DOVE ALLOGGIARE

Esistono diverse possibilità di pernotto all’interno del parco del Grand Canyon. Dipendentemente dalla zona in cui si desidera alloggiare ci sono diverse soluzioni.

Nella zona del Village per esempio si trova il Bright Angel Lodge, El Trovar Hotel o il Maswik Lodge.

Nell’area più centrale in prossimità di Market Plaza è presente lo Yavapai Lodge e il Mather Campground (questo campeggio lo consiglio personalmente perché davvero ben attrezzato e permettere di vivere un’avventura più genuina e “wild”, inoltre è possibile prenotare le piazzole in anticipo e online.).

QUANDO ANDARE

Estate

  • Maggio e Settembre sono generalmente caldi, con clima maggiormente asciutto.
  • Giugno è estremamente caldo e anch’esso asciutto.
  • Luglio e Agosto sono mesi molto caldi, a volte con monsoni e temporali.

Temperature medie in cima la canyon: 9°C – 28°C

Temperature medie in fondo al canyon: 23°C – 40°C

In questo periodo la percezione delle temperature può anche ad arrivare a 60°C al sole e a 46°C all’ombra.

Primavera e Autunno

Giornate corte e con tempo molto variabile. Il clima è tipicamente fresco, ma nonostante ciò potrebbe addirittura nevicare o essere intensamente caldo e in ogni caso sono comuni venti forti.

Temperature medie in cima la canyon: 0°C – 17°C

Temperature medie in fondo al canyon: 13°C – 28°C

Inverno

Le giornate sono corte con notti fredde e lunghe per non parlare di potenziali nevicate con ghiaccio e pioggia sulla cima del canyon.

La parte iniziale di tutti i trail può essere ghiacciata e allo stesso modo molto pericolosa. Il South Kaibab Trail è generalmente più soleggiato del Bright Angel Trail.

Temperature medie in cima la canyon: -7°C – 7°C

Temperature medie in fondo al canyon: 3°C – 15°C

PERCHE’ ANDARE

In conclusione…perché andare a visitare il Grand Canyon e in particolare percorrere il sentiero del Bright Angel Trail Trekking?

Beh perché come lo definì l’esploratore John Wesley Powell “ è lo spettacolo più sublime della Terra”.

Un’ incantevole e grandiosa gola profonda oltre 1,5 km che è uno dei fenomeni geologici più meravigliosi del Mondo, ed è particolarmente per questo motivo che si tratta di uno dei più ammirati miracoli della natura, nonché del tempo.

La grande maggioranza dei visitatori si gode gli spettacolari panorami dal bordo godendo delle comodità e senza scendere nel canyon, e solo il 10% si mette zaino in spalla per affrontare gli insidiosi trail e raggiungere il versante nord.

Il mio consiglio? Se decidete di andare durante la stagione calda, beh partite la mattina molto presto, prima dell’alba, sia perché è ancora fresco e le temperature sono accettabili, sia perché avrete la possibilità di assistere al sorgere del sole in un posto paradisiaco unico al Mondo. Sarà la Natura a parlarvi e a stupirvi.

E’ quindi semplice sfuggire alle grandi folle: scendere nella gola e farlo attraverso il Bright Angel Trail!

Siete ancora assetati di Trekking, ed i vostri occhi hanno bisogno di un’altra dose di natura?! In fondo, perché non approfittare di essere già oltreoceano per visitare un altro luogo simbolo degli Stati Uniti? Di certo non potete perdervi anche il Parco nazionale di Yosemite, sito patrimonio dell’umanità! Per averne un piccolo assaggio cliccate qui.

Note sull’autore : Luca partecipa spesso ai nostri corsi ed Avventure Adventure Dreamers. Abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo tempo fa; da quel momento è nata un’amicizia più che profonda! Se volete dare un’occhiata alle sue avventure in giro per il mondo, con noi ed in solitaria, potete dare un’occhiata al suo profilo Instagram, ricco di foto in stile AD!