Selvaggio Blu – Sardegna

Il trekking tecnico più impegnativo d'Europa tra le imponenti pareti e blu del mar di Sardegna

A partire da: 1.100,00

Partecipanti:

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Considerato da molti il percorso più bello d’Europa. Il Selvaggio Blu ci porterà per 5 giorni tra spettacolari scogliere, cenge sospese e spiagge dal mare cristallino. Il tutto immerso nelle tradizioni secolari della Sardegna fatte di ottimo cibo e ospitalità nei piccoli ovili sparsi nella macchia mediterranea.

Duration of the event
Program

Il ritrovo è previsto per le ore 17 presso il B&B che potrà essere a seconda della disponibilità nel paese di Baunei oppure di Santa Maria Navarrese.

Al vostro arrivo il pomeriggio, è previsto un momento di accoglienza, sistemazione e cena tipica. Un momento sarà dedicato al briefing con la Guida Alpina per l’organizzazione della settimana, allestimento rifornimenti e presentazione del territorio.

I punti tappa per la notte lungo il percorso sono prestabiliti, e saremo raggiunti sera e mattina per i rifornimenti di acqua, cibo e materiale per la notte (materassini, sacchi a pelo). È consentito il trasporto di un bagaglio adeguatamente predisposto da ciascun partecipante con il cambio, asciugamano e oggetti strettamente necessari. Ogni mattina tale bagaglio sarà riconsegnato e ritrovato alla tappa successiva. Lo zaino giornaliero conterrà acqua, snacks, packet lunch, vestiti e materiale personale. Più leggero è meglio è.

Le cene e le colazioni sono a cura dell’organizzazione e come specificato nell’introduzione saranno tutte a tema tipico locale con prodotti del territorio. In base alla disponibilità sceglieremo per alcune sere il pernottamente in alcuni degli ovili più caratteristici del Supramonte di Baunei (Us Piggius, Ovile Piras, Ovile Bertarelli). E’ gradita la comunicazione di eventuali allergie e intolleranze alimentari.

Al rientro dal trekking, sono inclusi la cena e il pernottamento nel B&B, compresa la colazione della mattina prima di partire.

Dettagli viaggio A/R per la Sardegna e altre indicazioni verranno fornite con la formazione del gruppo e sono da considerarsi non incluse nell’organizzazione.

Programma
TAPPA 1 – DA SANTA MARIA NAVARRESE A OVILE US PiGGIUS
Dislivello in salita: 800 m – Dislivello in discesa: 200 m
Durata: 5/6 ore

La tappa ideale come approccio ai giorni successivi. Lasciato il paesino sul mare ci inoltreremo a mezza costa nella macchia mediterranea seguendo per circa un’ora e mezza un comodo sentiero che ci porta sotto l’estetica guglia di Pedra Longa, inizio ufficiale del Selvaggio Blu.

Arrivati poi sotto l’imponente parete di Punta Giradili una piccola deviazione è d’obbligo per una pausa ed un bagno nella nascosta e cristallina Cala Fenile. Rinfrescati risaliremo poi lungo cengia Giradili fino al caratteristico Ovile Us Piggius dove, lasciate le cose più pesanti, ci dirigeremo verso Punta Giradili per godereci uno dei panorami migliori di tutto il tour. Torneremo poi all’Ovile per la cena tipica sarda.

TAPPA 2 – DA OVILE US PIGGIUS A PORTU PEDROSU
Dislivello in salita: 200 m – Dislivello in discesa: 800 m
Durata: 6 ore

La tappa di oggi propone un dislivello minimo in salita, ma un discreto sviluppo con dei tratti tecnici su lame taglienti e brevi arrampicate. Aggirato il monte Ginnirco ci porteremo in direzione delle scogliere con magnifica visuale sul tratto percorso e quello ancora da fare. Una ripida discesa in mezzo ai terebinti e ai corbezzoli seguita da un lungo e intricato traverso ci condurrà all’entrata di Bacu Tenadili. Un bacu è un canyon scavato dall’acqua, ma ormai asciutto che scende dall’entroterra fino al mare. Durante il Selvaggio Blu ne vedremo parecchi e alcuni ci daranno filo da torcere nel superarli. Per entrare a Bacu Tenadili ci aiuteremo con un’antica scala fatta di rami di ginepro mentre per uscirvi dall’altro lato dovremo arrampicare, assicurati dalla corda, su una roccia incredibilmente lavorata (chi già arrampica ne resterà davvero stupito!). Rimessa l’attrezzatura nello zaino un’ora di discesa ci aspetta fino a Portu Pedrosu per un meritato bagno e l’allestimento del campo per la notte. La cena arriverà via mare, ci verrà infatti portato con dei gommoni del pesce fresco per una bella grigliata in spiaggia.

TAPPA 3 – DA PORTU PEDROSU A CALA MARIOLU/SU TASARU
Dislivello in salita: 1000 m – Dislivello in discesa: 500 m
Durata: 8 ore

Di sicuro la tappa più faticosa del Selvaggio Blu. Lasciate le belle baie di Portu Pedrosu e Portu Cuau inizieremo un lungo traverso sulle scogliere fino a quando Bacu Sunnuli ci sbarrerà la strada. Questa volta vista la sua profondità e dimensione ci toccherà aggirarlo rientrando per un tratto verso l’entroterra. Arrivati sul lato opposto nei pressi dell’ovile Fenos Trainos risaliremo un rilassante e ombreggiato bosco di corbezzoli fino ad arrivare a Punta Salinas. Da qui si apre il panorama su una delle spiagge più famose del Mediterraneo (e non solo), Cala Golortizè. I due possibili punti di fine tappa sono Su Tasaru dopo aver risalito il faticoso Bacu Boladina oppure la meravigliosa cala Mariolu raggiungibile con un piccolo transfer in gommone da cala Goloritzè.

TAPPA 4 – DA SU TASARU/CALA MARIOLU A OVILE OLOLBIZZI
Dislivello in salita: 600 m – Dislivello in discesa: 700 m
Durata: 8 ore

Se i primi giorni sono stati indimenticabili, gli ultimi due se possibile sono ancora meglio. Da Su Tasaru abbandoneremo presto il sentiero per Cala Mariolu (arriveremo nello stesso punto risalendo da Cala Mariolu in caso di notte in spiaggia) continuando lungo la panoramica cresta in direzione di Punta Mudaloru. Poco prima della cima una ripida traccia tra cenge, calate che sembrano finire in acqua ci condurrà ai grottoni e poco dopo alla stratta e nascosta baia di portu Mudaloru, tappa obbligata per il pranzo e un bel tuffo in acqua. Belli riposati risaliremo faticosamente una vecchia frana per poi prendere un traverso che tra boschi, brevi arrampicate e calate porta al famoso arco naturale di Su Feilau. Un’ora circa di risalita lungo Bacu Su Padente sarà poi necessaria per arrivare in località Ololbizzi per la notte.

TAPPA 5 – DA OVILE OLOLBIZZI A CALA SISINE
Dislivello in salita: 470 m – Dislivello in discesa: 650 m
Durata: 8 ore

Dulcis in fundo! L’ultimo giorno è un mix di vertiginosi balconi a picco sulla scogliera, stretti canyon da attraversare, grottoni e lunghe calate fino a 45 metri. Non vogliamo rovinarvi la sorpresa, vi diciamo solo che l’arrivo a Cala Sisine sarà la degna conclusione di questo indimenticabile tour fatto di fatica, ma anche di tanta soddisfazione! Se le tempistiche lo permettono faremo una piccola deviazione ad una delle spiagge più belle del Mediterraneo, Cala Biriala!

NOTA
Partecipanti:
Massimo 8
Minimo 4

IL PROGRAMMA QUA DESCRITTO E’ SOLO UN INDICAZIONE, POTRA’ SUBIRE VARIAZIONI IN BASE AL METEO, CONDIZIONI DEL GRUPPO, ALTRI GRUPPI SUL PERCORSO E CONDIZIONI DEL MARE. LE NOSTRE GUIDE CON LA LORO ESPERIENZA TROVERANNO LA SOLUZIONE MIGLIORE.

Skills needed

Si richiede buona forma fisica per godersi i 5 giorni di trekking. In particolare è consigliato per partecipare saper coprire un dislivello di 1000 metri in circa 3 ore. Ogni tappa dura circa 6/7 ore e si percorrono mediamente 10 km, senza fretta e con varie pause per godersi il posto e qualche bel bagno in spiaggia. Il dislivello totale è circa 2500m.

Foto dalle passate edizioni