Via direttissima al Corno Grande – Gran Sasso (invernale)

Raggiungi la vetta più alta dell'appennino in Inverno

140,00

Partecipanti:

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Non perdere l’occasione di ammirare il mare dalla montagna più alta dell’Appennino in inverno. Il Corno Grande è alto 2912m e la Via Direttissima in Inverno è il punto di accesso alla vetta d’Abruzzo riservata agli alpinisti invernali.

Durata e date

– Tutti i WE
– Su richiesta anche giorni infrasettimanali

Proponi una data, formiamo noi i gruppi

di norma sino a metà maggio (dipenderà dalla permanenza del manto nevoso della stagione)

Nota
Il gruppo deve essere formato da 3 partecipanti per partire, altrimenti verrà applicato un sovrapprezzo di 65€ (se 2 persone)

Programma

– Appuntamento presso la funivia di Fonte Cerreto alle ore 8:00
(prima se alta stagione a causa della fila in biglietteria).
– Controllo e/o consegna attrezzatura.
– Avvicinamento fino al Sassone (500m circa D+)
(Sentiero estivo se fine stagione o tramite cresta dal rifugio Duca degli Abruzzi)
– Dopo la vetta del Corno Grande (2912m) si scenderà attraverso il Canale Bissolati o la direttissima stessa (in base alle condizioni).

Tempo complessivo 6 ore circa

Abilità e livello richiesti

Esperienza base di alpinismo invernale ed utilizzo di piccozza e ramponi.
L’evento è rivolto anche a tutti coloro che hanno partecipato ad un nostro corso base di alpinismo invernale.

La quota comprende

– La guida alpina
– Assicurazione personale
– Tesseramento con AD
– Accesso al gruppo WhatsApp “alpinismo invernale” di AD (per organizzarti in autonomia con persone della tua zona)
– Attrezzatura comune (moschettoni, corde etc.)

La quota non comprende

– Spese di viaggio e vitto
– Funivia Campo Imperatore
– Attrezzatura tecnica personale (vedi FAQ sotto)

Materiale personale necessario

Abbigliamento da montagna invernale (consigliato abbigliamento “a cipolla” cioè con vari strati da regolare in base alla temperatura: intimo termico, strato tipo pile o soft shell, giacca impermeabile, giacca calda tipo piumino o simili). Cappello o fascia, due paia di guanti da neve, maschera od occhiali da sole, crema protettiva raggi UV, scarponi impermeabili. Zaino 30/40 LT. Inoltre è possibile il noleggio dei seguenti prodotti obbligatori: Piccozza classica, imbrago, ramponi (anche universali vanno bene), caschetto e kit Artva (vedi prezzi sulle FAQ.).

Foto dalle passate edizioni

Gli Istruttori-Accompagnatori

AD collabora esclusivamente con Guide Alpine certificate UIAGM

Durante gli anni si è stabilito un ottimo rapporto di collaborazione, fiducia ed amicizia con tutte le guide scelte per i nostri eventi. Siamo garanzia di un servizio professionale e svolto in sicurezza grazie proprio all’esperienza delle nostre guide.

Perché fare alpinismo?

Perché in montagna è una questione di testa e corpo. Significa porsi degli obiettivi e impegnarsi per raggiungerli, fosse una cresta di neve poco esposta che una cima difficile da raggiungere. E porsi degli obiettivi significa anche autocoscienza, ovvero prendere in carico i propri limiti, andare a cercare i propri punti di forza e lavorare su entrambi per raggiungere il proprio obiettivo.

La montagna è anche se non soprattutto un ottimo anti-stress, concentrarsi sull’attività in sé astrae da tutto il resto ed è davvero un ottimo modo per chiudere fuori dalla testa i problemi ed allontanare i pensieri negativi. 
La montagna migliora l’autostima: basta arrivare in cima o superare un passaggio soggettivamente impegnativo, e godere di sensazioni indescrivibili.
La montagna rende perseveranti. Non c’è niente da fare: davanti a una parete da scalare è difficile demordere e tentativo dopo tentativo prima o poi (anche nel tempo), si trova il modo di arrivare in cima. È il meccanismo dell’apprendimento per prove ed errori, ed è quello che alla fine ci permette di non mollare mai, nello sport come nella vita

FAQ

Domande frequenti
Nella quota di iscrizione è compresa 1 giornata piena con una guida alpina, l’utilizzo di tutti i materiali necessari (moschettoni, corde, assicuratori, corpi morti etc), il tesseramento annuale con la nostra associazione con assicurazione personale. Non comprende invece gli spostamenti verso Fonte Cerreto (AQ), la funivia (circa 10€) ed i pasti (di solito al sacco, abbuffata arrosticini e birra dopo l’uscita). Non comprende i ramponi, l’imbrago, la piccozza, il caschetto ed il kit artva che possono essere noleggiati.
La salita si svolgerà presso il Gran Sasso a circa un’ora di distanza in macchina da Roma. Il luogo esatto è a Fonte Cerreto (AQ), uscita autostradale di Assergi. Appuntamento alla biglietteria. In base alla provenienza dei partecipanti, si potranno organizzare macchine condivise così da dividere viaggio e spese. L’organizzazione delle auto tra partecipanti potrà avvenire su un gruppo WhatsApp, creato appositamente per l’organizzazione, circa una settimana prima dell’evento.
kit artva 20€ Piccozza 10€ Ramponi universali 10€ Imbrago 5€ Casco 5€
Il tempo di viaggio, ad esempio da Roma, permette tranquillamente di fare andata e ritorno in giornata. Sempre tramite il gruppo whatsapp, i partecipanti potranno comunque decidere se condividere un pernotto. L’organizzazione potrà indicare delle strutture convenzionate e comode per la vicinanza al punto di ritrovo (Fonte Cerreto, AQ.).
Abbigliamento da montagna invernale, consigliato abbigliamento “a cipolla” cioè con vari strati da regolare in base alla temperatura: – Intimo termico (lana merino è ottimo), Strato tipo pail o soft shell, giacca impermeabile, giacca calda tipo piumino o simili). – Cappello o fascia, passamontagna, due paia di guanti da neve, maschera ed occhiali da sole; – Crema protettiva raggi UV; – Scarponi impermeabili (vanno bene anche gli scarponi per ramponi universali). – Zaino da 30/40 LT. – Attrezzatura da alpinismo noleggiabile (imbracatura, casco, piccozza, ramponi universali e kit ARTVA, pala e sonda). Attrezzatura comune come corde, fettucce, moschettoni etc. verrà portata dalla guida.
Chi si affida ad una Guida Alpina è a conoscenza della sua competenza e capacità. Pertanto affidarsi a lui significa che la scelta degli itinerari, dei materiali, degli accessi, degli avvicinamenti e delle emergenze sono di sua esclusiva competenza. Questo principio deve essere basilare in quanto non si può, in sede di attività, trovarsi nelle condizioni che il cliente scelga di prendere delle decisioni in discordanza con la Guida. Nel caso in cui una o più persone del gruppo decidano di interrompere l’attività della salita alpinistica per affaticamento eccessivo o altro, l’intero gruppo è costretto a tornare indietro in quanto la Guida non può permettere che questi tornino alla base di partenza da soli.