Marmolada 3343m – Via Normale

La salita alla regina delle Dolomiti attraverso la via del ghiacciaio

160,00

Partecipanti:

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Una giornata intensa di fatica e soddisfazione tra roccia e ghiaccio per arrivare sulla cima più alta delle Dolomiti, la Marmolada. Difficoltà tecnica bassa, ma il dislivello in seguito alla chiusura dell’impianto è notevole.

Durata e date

– Tutti i WE o giorni infrasettimanali su richiesta

– E nelle seguenti date fisse:

7 Agosto 2022
4 settembre 2022

Programma

Il punto di ritrovo sarà alle ore 7 presso il passo Fedaia, alla partenza del vecchio impianto, raggiungibile oltrepassando la diga. Dal passo saliremo a piedi fino al rifugio Pian dei Fiacconi (2626m, circa 1.30) oltre il quale raggiungeremo il bordo del ghiacciaio più ampio delle Dolomiti. Indossati i ramponi e legati in cordata si sale verso la parte superiore del ghiacciaio prestando attenzione ad alcuni crepacci (3 ore). Dopo un breve tratto su roccia attrezzato con cavo metallico e la spalla nevosa finale si guadagna la vetta di Punta Penia a 3343m (circa 4/5 ore). Da qui ci godremo una fantastica vista a 360 gradi sulle Alpi Orientali. La discesa avviene poi per la via di salita e richiede mediamente 3/4 ore.

Minimo 2 persone massimo 4 per guida

Abilità e livello richiesti

La salita alla Marmolada negli ultimi anni con la chiusura dell’impianto di risalita fino a Pian dei Fiacconi è diventata leggermente più impegnativa per quanto riguarda il dislivello, ma ne ha guadagnato sicuramente in quanto a soddisfazione e tranquillità. Si richiede una buona forma fisica per coprire i 1300m di dislivello in giornata. Per quanto riguarda la parte tecnica non è richiesto nessun prerequisito, sia la parte su ghiacciaio che la successiva breve via ferrata sono facili e la sicurezza verrà gestita dalla Guida Alpina

La quota comprende

– Guida Alpina UIAGM/IFMGA
– Le Guide parlano Italiano, Inglese e Tedesco
– Eventuale materiale tecnico

La quota non comprende

– Bevande, merende e pranzi in rifugio
– Eventuali impianti di risalita e bus navetta
– Tutto quello non specificato nella voce “Il Prezzo Include”

Materiale personale necessario

– Casco
– Imbrago
– Ramponi
– Piccozza
– Acqua
– Snacks
– Abbigliamento per alta montagna
– Piccolo pronto soccorso
– Utili i bastoncini da trekking
– Scarponcini da trekking adatti all’utilizzo con ramponi
– Sacco lenzuolo per il pernottamento in rifugio
– Crema solare
– Occhiali da sole

Foto dalle passate edizioni

Gli Istruttori-Accompagnatori

AD collabora esclusivamente con Guide Alpine certificate UIAGM

Durante gli anni si è stabilito un ottimo rapporto di collaborazione, fiducia ed amicizia con tutte le guide scelte per i nostri eventi. Siamo garanzia di un servizio professionale e svolto in sicurezza grazie proprio all’esperienza delle nostre guide.

Perché fare alpinismo?

Perché in montagna è una questione di testa e corpo. Significa porsi degli obiettivi e impegnarsi per raggiungerli, fosse una cresta di neve poco esposta che una cima difficile da raggiungere. E porsi degli obiettivi significa anche autocoscienza, ovvero prendere in carico i propri limiti, andare a cercare i propri punti di forza e lavorare su entrambi per raggiungere il proprio obiettivo.

La montagna è anche se non soprattutto un ottimo anti-stress, concentrarsi sull’attività in sé astrae da tutto il resto ed è davvero un ottimo modo per chiudere fuori dalla testa i problemi ed allontanare i pensieri negativi. 
La montagna migliora l’autostima: basta arrivare in cima o superare un passaggio soggettivamente impegnativo, e godere di sensazioni indescrivibili.
La montagna rende perseveranti. Non c’è niente da fare: davanti a una parete da scalare è difficile demordere e tentativo dopo tentativo prima o poi (anche nel tempo), si trova il modo di arrivare in cima. È il meccanismo dell’apprendimento per prove ed errori, ed è quello che alla fine ci permette di non mollare mai, nello sport come nella vita

FAQ

Domande frequenti
Per godersi il tour, considerati i 1300m di dislivello da coprire in giornata, si consiglia di riuscire a fare 1000m di dislivello su facile sentiero in circa 2/2.30 ore e 1500m in circa 3.30
Certo piccozza, ramponi e casco verranno messi a disposizione per chi non li avesse
L’ideale è avere con se alimenti che forniscono energia in tempo breve senza appesantire come per esempio barrette, frutta secca oppure gel. Da bere consigliamo invece 1.30/2 litri di acqua (con sali minerali ancora meglio). In discesa potremmo poi mangiare qualcosa di più sostanzioso al Rifugio Pian dei Fiacconi
Sicuramente oltre i 3000 metri la quota inizia a farsi sentire aumentando la fatica, per questo avere un buon allenamento di base aiuta.
Si certo questo tour si presta a prime esperienze sia su ghiacciaio che su via ferrata. La Guida Alpina vi darà i consigli giusti per imparare gestendo la sicurezza del gruppo.
A causa di mal tempo l’evento potrà essere rimandato se tutti i componenti della cordata saranno di comune accordo; altrimenti è previsto un rimborso. Non sono previsti rimborsi per altri motivi.