Traversata delle tre vette al Gran Sasso

Traversata delle vette del corno Grande: Vetta Orientale (2903m), Vetta Centrale (2893m) e Vetta Occidentale (2912m)

150,00

Partecipanti:

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Un percorso alpinistico che attraversa tutto il Corno Grande, partendo dalla Ferrata Ricci e raggiungendo le 3 vette della più alta montagna degli Appennini.

Durata e date

– Tutti i WE
– Giorni infrasettimanali su richiesta

Programma

Ore 8:00
Appuntamento alla funivia di Prati di Tivo. Distribuzione e controllo attrezzatura
Ore 8:30
Prima Funivia
Ore 9:00
Inizia l’avventura

Dislivello Positivo: 1600m
Dislivello in discesa: 2120m
Lunghezza: 12km

Nota:
– Numero massimo due partecipanti per guida
– Gita impegnativa dal punto di vista fisico e tecnico

Abilità e livello richiesti

Nessuna abilità alpinistica.
Persona abituata alle esposizioni in quota
Ottimo camminatore di lunghe distanze (almeno 2000m D+)

La quota comprende

– Guida Alpina
– Attrezzatura (imbrago, casco e attrezzatura comune)
– Assicurazione
– Tesseramento

La quota non comprende

– Spese per raggiungere i Prati di Tivo
– Funivia
– Snack e pasti
– Tutto ciò non compreso sotto la voce “la quota comprende”

Materiale personale necessario

– Normale abbigliamento da montagna (guscio, piumino o giacca, pantaloni lunghi, crema ed occhiali da sole)
– Casco ed imbrago
– Scarponi (possibile noleggio)

Foto dalle passate edizioni

Gli Istruttori-Accompagnatori

AD collabora esclusivamente con Guide Alpine certificate UIAGM

Durante gli anni si è stabilito un ottimo rapporto di collaborazione, fiducia ed amicizia con tutte le guide scelte per i nostri eventi. Siamo garanzia di un servizio professionale e svolto in sicurezza grazie proprio all’esperienza delle nostre guide.

Perché fare alpinismo?

Perché in montagna è una questione di testa e corpo. Significa porsi degli obiettivi e impegnarsi per raggiungerli, fosse una cresta di neve poco esposta che una cima difficile da raggiungere. E porsi degli obiettivi significa anche autocoscienza, ovvero prendere in carico i propri limiti, andare a cercare i propri punti di forza e lavorare su entrambi per raggiungere il proprio obiettivo.

La montagna è anche se non soprattutto un ottimo anti-stress, concentrarsi sull’attività in sé astrae da tutto il resto ed è davvero un ottimo modo per chiudere fuori dalla testa i problemi ed allontanare i pensieri negativi. 
La montagna migliora l’autostima: basta arrivare in cima o superare un passaggio soggettivamente impegnativo, e godere di sensazioni indescrivibili.
La montagna rende perseveranti. Non c’è niente da fare: davanti a una parete da scalare è difficile demordere e tentativo dopo tentativo prima o poi (anche nel tempo), si trova il modo di arrivare in cima. È il meccanismo dell’apprendimento per prove ed errori, ed è quello che alla fine ci permette di non mollare mai, nello sport come nella vita