Via direttissima al Corno Grande – Gran Sasso

Il primo passo per raggiungere la vetta del Gran Sasso tramite una via alpinistica

120,00

Partecipanti:

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Potrai raggiungere la vetta del Gran Sasso sul Corno Grande (2912m) grazie ad un arrampicata mai difficile e sempre in sicurezza. La Via Direttissima è l’accesso alla vetta più alta di tutto l’Appennino ed è un itinerario che ripaga ogni camminatore che approccia all’alpinismo per la prima volta. Non farti scappare l’occasione!!!

Durata e date

Tutti i WE
– Su richiesta anche nei giorni infrasettimanali

Programma

– Appuntamento all’hotel di Campo Imperatore alle ore 8:30 (o presso la funivia di Fonte Cerreto alle ore 8:00).
– Controllo e consegna attrezzatura.
– Trekking di avvicinamento fino al Sassone (500m circa D+)
– Indosseremo l’imbragatura ed il casco per cominciare la via Direttissima.
– Dopo la vetta del Corno Grande (2912m) si scenderà attraverso la via Normale.

Tempo complessivo 6 ore circa

Abilità e livello richiesti

Camminatore di buon livello abituato all’esposizione ed alla quota. Salita adatta anche a chi non ha mai praticato alpinismo.

La quota comprende

– Guida Alpina per tutta la giornata
– Imbrago, casco ed attrezzatura comune
– Assicurazione
– Tesseramento

La quota non comprende

– Spostamenti
– Pasti
– Scarponi da montagna (possibile noleggio)
– Tutto ciò non compreso sotto la voce “la quota comprende”

Materiale personale necessario

– Normale abbigliamento da montagna (Guscio, giacca o piumino leggero, pantaloni lunghi e scarponi)
– Casco ed imbrago

Foto dalle passate edizioni

Gli Istruttori-Accompagnatori

AD collabora esclusivamente con Guide Alpine certificate UIAGM

Durante gli anni si è stabilito un ottimo rapporto di collaborazione, fiducia ed amicizia con tutte le guide scelte per i nostri eventi. Siamo garanzia di un servizio professionale e svolto in sicurezza grazie proprio all’esperienza delle nostre guide.

Perché fare alpinismo?

Perché in montagna è una questione di testa e corpo. Significa porsi degli obiettivi e impegnarsi per raggiungerli, fosse una cresta di neve poco esposta che una cima difficile da raggiungere. E porsi degli obiettivi significa anche autocoscienza, ovvero prendere in carico i propri limiti, andare a cercare i propri punti di forza e lavorare su entrambi per raggiungere il proprio obiettivo.

La montagna è anche se non soprattutto un ottimo anti-stress, concentrarsi sull’attività in sé astrae da tutto il resto ed è davvero un ottimo modo per chiudere fuori dalla testa i problemi ed allontanare i pensieri negativi. 
La montagna migliora l’autostima: basta arrivare in cima o superare un passaggio soggettivamente impegnativo, e godere di sensazioni indescrivibili.
La montagna rende perseveranti. Non c’è niente da fare: davanti a una parete da scalare è difficile demordere e tentativo dopo tentativo prima o poi (anche nel tempo), si trova il modo di arrivare in cima. È il meccanismo dell’apprendimento per prove ed errori, ed è quello che alla fine ci permette di non mollare mai, nello sport come nella vita