Selvaggio Blu – Sardegna

Il trekking tecnico più impegnativo d'Europa tra le imponenti pareti e blu del mar di Sardegna

A partire da: 1.100,00

Partecipanti:

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Considerato da molti il percorso più bello d’Europa. Il Selvaggio Blu ci porterà per 5 giorni tra spettacolari scogliere, cenge sospese e spiagge dal mare cristallino. Il tutto immerso nelle tradizioni secolari della Sardegna fatte di ottimo cibo e ospitalità nei piccoli ovili sparsi nella macchia mediterranea.

Durata e date

Nel periodo autunnale proponiamo 2 appuntamenti per partecipare al famoso trekking tecnico del Selvaggio Blu.
5 giorni e 4 quattro notti di trekking a cui si aggiungono 2 giorni, il giorno precedente per il briefing e poi il giorno successivo al rientro in paese ci si saluterà la mattina sciogliendo il gruppo.

Le date previste sono:

– Dal 2 all’8 Ottobre 2022
– Dal 9 al 15 Ottobre 2022

Programma

Il ritrovo è previsto per le ore 17 presso il B&B che potrà essere a seconda della disponibilità nel paese di Baunei oppure di Santa Maria Navarrese.

Al vostro arrivo il pomeriggio, è previsto un momento di accoglienza, sistemazione e cena tipica. Un momento sarà dedicato al briefing con la Guida Alpina per l’organizzazione della settimana, allestimento rifornimenti e presentazione del territorio.

I punti tappa per la notte lungo il percorso sono prestabiliti, e saremo raggiunti sera e mattina per i rifornimenti di acqua, cibo e materiale per la notte (materassini, sacchi a pelo). È consentito il trasporto di un bagaglio adeguatamente predisposto da ciascun partecipante con il cambio, asciugamano e oggetti strettamente necessari. Ogni mattina tale bagaglio sarà riconsegnato e ritrovato alla tappa successiva. Lo zaino giornaliero conterrà acqua, snacks, packet lunch, vestiti e materiale personale. Più leggero è meglio è.

Le cene e le colazioni sono a cura dell’organizzazione e come specificato nell’introduzione saranno tutte a tema tipico locale con prodotti del territorio. In base alla disponibilità sceglieremo per alcune sere il pernottamente in alcuni degli ovili più caratteristici del Supramonte di Baunei (Us Piggius, Ovile Piras, Ovile Bertarelli). E’ gradita la comunicazione di eventuali allergie e intolleranze alimentari.

Al rientro dal trekking, sono inclusi la cena e il pernottamento nel B&B, compresa la colazione della mattina prima di partire.

Dettagli viaggio A/R per la Sardegna e altre indicazioni verranno fornite con la formazione del gruppo e sono da considerarsi non incluse nell’organizzazione.

Programma
TAPPA 1 – DA SANTA MARIA NAVARRESE A OVILE US PiGGIUS
Dislivello in salita: 800 m – Dislivello in discesa: 200 m
Durata: 5/6 ore

La tappa ideale come approccio ai giorni successivi. Lasciato il paesino sul mare ci inoltreremo a mezza costa nella macchia mediterranea seguendo per circa un’ora e mezza un comodo sentiero che ci porta sotto l’estetica guglia di Pedra Longa, inizio ufficiale del Selvaggio Blu.

Arrivati poi sotto l’imponente parete di Punta Giradili una piccola deviazione è d’obbligo per una pausa ed un bagno nella nascosta e cristallina Cala Fenile. Rinfrescati risaliremo poi lungo cengia Giradili fino al caratteristico Ovile Us Piggius dove, lasciate le cose più pesanti, ci dirigeremo verso Punta Giradili per godereci uno dei panorami migliori di tutto il tour. Torneremo poi all’Ovile per la cena tipica sarda.

TAPPA 2 – DA OVILE US PIGGIUS A PORTU PEDROSU
Dislivello in salita: 200 m – Dislivello in discesa: 800 m
Durata: 6 ore

La tappa di oggi propone un dislivello minimo in salita, ma un discreto sviluppo con dei tratti tecnici su lame taglienti e brevi arrampicate. Aggirato il monte Ginnirco ci porteremo in direzione delle scogliere con magnifica visuale sul tratto percorso e quello ancora da fare. Una ripida discesa in mezzo ai terebinti e ai corbezzoli seguita da un lungo e intricato traverso ci condurrà all’entrata di Bacu Tenadili. Un bacu è un canyon scavato dall’acqua, ma ormai asciutto che scende dall’entroterra fino al mare. Durante il Selvaggio Blu ne vedremo parecchi e alcuni ci daranno filo da torcere nel superarli. Per entrare a Bacu Tenadili ci aiuteremo con un’antica scala fatta di rami di ginepro mentre per uscirvi dall’altro lato dovremo arrampicare, assicurati dalla corda, su una roccia incredibilmente lavorata (chi già arrampica ne resterà davvero stupito!). Rimessa l’attrezzatura nello zaino un’ora di discesa ci aspetta fino a Portu Pedrosu per un meritato bagno e l’allestimento del campo per la notte. La cena arriverà via mare, ci verrà infatti portato con dei gommoni del pesce fresco per una bella grigliata in spiaggia.

TAPPA 3 – DA PORTU PEDROSU A CALA MARIOLU/SU TASARU
Dislivello in salita: 1000 m – Dislivello in discesa: 500 m
Durata: 8 ore

Di sicuro la tappa più faticosa del Selvaggio Blu. Lasciate le belle baie di Portu Pedrosu e Portu Cuau inizieremo un lungo traverso sulle scogliere fino a quando Bacu Sunnuli ci sbarrerà la strada. Questa volta vista la sua profondità e dimensione ci toccherà aggirarlo rientrando per un tratto verso l’entroterra. Arrivati sul lato opposto nei pressi dell’ovile Fenos Trainos risaliremo un rilassante e ombreggiato bosco di corbezzoli fino ad arrivare a Punta Salinas. Da qui si apre il panorama su una delle spiagge più famose del Mediterraneo (e non solo), Cala Golortizè. I due possibili punti di fine tappa sono Su Tasaru dopo aver risalito il faticoso Bacu Boladina oppure la meravigliosa cala Mariolu raggiungibile con un piccolo transfer in gommone da cala Goloritzè.

TAPPA 4 – DA SU TASARU/CALA MARIOLU A OVILE OLOLBIZZI
Dislivello in salita: 600 m – Dislivello in discesa: 700 m
Durata: 8 ore

Se i primi giorni sono stati indimenticabili, gli ultimi due se possibile sono ancora meglio. Da Su Tasaru abbandoneremo presto il sentiero per Cala Mariolu (arriveremo nello stesso punto risalendo da Cala Mariolu in caso di notte in spiaggia) continuando lungo la panoramica cresta in direzione di Punta Mudaloru. Poco prima della cima una ripida traccia tra cenge, calate che sembrano finire in acqua ci condurrà ai grottoni e poco dopo alla stratta e nascosta baia di portu Mudaloru, tappa obbligata per il pranzo e un bel tuffo in acqua. Belli riposati risaliremo faticosamente una vecchia frana per poi prendere un traverso che tra boschi, brevi arrampicate e calate porta al famoso arco naturale di Su Feilau. Un’ora circa di risalita lungo Bacu Su Padente sarà poi necessaria per arrivare in località Ololbizzi per la notte.

TAPPA 5 – DA OVILE OLOLBIZZI A CALA SISINE
Dislivello in salita: 470 m – Dislivello in discesa: 650 m
Durata: 8 ore

Dulcis in fundo! L’ultimo giorno è un mix di vertiginosi balconi a picco sulla scogliera, stretti canyon da attraversare, grottoni e lunghe calate fino a 45 metri. Non vogliamo rovinarvi la sorpresa, vi diciamo solo che l’arrivo a Cala Sisine sarà la degna conclusione di questo indimenticabile tour fatto di fatica, ma anche di tanta soddisfazione! Se le tempistiche lo permettono faremo una piccola deviazione ad una delle spiagge più belle del Mediterraneo, Cala Biriala!

NOTA
Partecipanti:
Massimo 8
Minimo 4

IL PROGRAMMA QUA DESCRITTO E’ SOLO UN INDICAZIONE, POTRA’ SUBIRE VARIAZIONI IN BASE AL METEO, CONDIZIONI DEL GRUPPO, ALTRI GRUPPI SUL PERCORSO E CONDIZIONI DEL MARE. LE NOSTRE GUIDE CON LA LORO ESPERIENZA TROVERANNO LA SOLUZIONE MIGLIORE.

Abilità e livello richiesti

Si richiede buona forma fisica per godersi i 5 giorni di trekking. In particolare è consigliato per partecipare saper coprire un dislivello di 1000 metri in circa 3 ore. Ogni tappa dura circa 6/7 ore e si percorrono mediamente 10 km, senza fretta e con varie pause per godersi il posto e qualche bel bagno in spiaggia. Il dislivello totale è circa 2500m.

La quota comprende

-Due notti in B&B con colazione
-Tutte le cene dal momento del ritrovo fino a fine viaggio. Le cene saranno secondo la tradizione sarda, negli ovili oppure in spiaggia.
-Logistica trasporti
-Guida Alpina UIAGM certificata in lingua italiano, inglese e tedesco
-Incontro su Google Meet (o di persona se fattibile) prima della partenza per conoscerci e risolvere eventuali dubbi

La quota non comprende

-Viaggio A/R per la Sardegna
-Tassa Locale Selvaggio Blu per mantenimento salvaguardia ambientale e accesso alla spiaggia di Cala Goloritzé – € 30,00 a persona
-Tutto quello non riportato nella voce “Servizi Inclusi”

Materiale personale necessario

-Zaino 25 – 30 lt
-Sacco a pelo
-Materassino di spessore minimo 8 cm
-Tenda
-Lampada frontale con una scorta di batterie
-Borracce sono necessari minimo 2 litri di acqua al giorno
-Telo bagno, asciugamano e costume
-Scarpa da trekking con buona resistenza (alta o alla caviglia in base alla vostra predisposizione e comodità)
-Kit pronto soccorso (cerotti, cerotti per vesciche, disinfettante)
-Abbigliamento a strati
-Giacca antipioggia, piumino, cambio comodo per la sera e la notte
-Crema solare
-Imbrago
-Casco
-Bicchiere, piatto, coltello, forchetta, cucchiaio
-Powerbank per ricarica telefono o macchina fotografica
-Valigia, possibilmente fatta a borsone, non rigida

Foto dalle passate edizioni

Gli Istruttori-Accompagnatori

AD collabora esclusivamente con Guide Alpine certificate UIAGM

Durante gli anni si è stabilito un ottimo rapporto di collaborazione, fiducia ed amicizia con tutte le guide scelte per i nostri eventi. Siamo garanzia di un servizio professionale e svolto in sicurezza grazie proprio all’esperienza delle nostre guide.

FAQ

Domande frequenti
In base alla stagione le temperature possono essere variabili. Normalmente fa caldo durante il giorno, si superano i 20 gradi mentre è più fresco la notte, si arriva anche attorno ai 10 gradi. Si consiglia di vestirsi a strati, incluso un piumino leggero e una giacca antipioggia per ogni evenienza.
La risposta è no. Tutti i tratti tecnici sono gestiti in sicurezza dalla guida. Troveremo brevi tratti di facile arrampicata (III grado massimo) o via ferrata e delle calate che sono alla portata di tutti. Si richiede solo abitudine a camminare in montagna con passo fermo e non aver particolare paura dell’altezza.
La risposta è si, comunicatecelo in anticipo così che possiamo regolarci
Approfitteremo dell’ottima cucina sarda negli ovili (maialino, capretto, formaggi, culurgiones, maloreddus etc…) oppure cucineremo ottime grigliate di carne e pesce in spiaggia.
Ci sono due possibilità. In aereo su Cagliari o Olbia e poi circa 2 ore di auto a noleggio o taxi. Oppure con il traghetto su Olbia o Arbatax.
Casco, Imbrago, Kit ferrata verrà messo a diposizione da noi per chi ne fosse sprovvisto. Per il resto potrete confrontarvi con la guida che vi darà i consigli necessari.
Vi forniremo orari e dettagli una volta formato il gruppo. Sarà possibile prenotare il volo o il traghetto tramite un’agenzia di viaggi partner.