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Visitare lo Yosemite National Park: Tour virtuale

Yosemite National Park

Anche lo Yosemite National Park, emblema dell’arrampicata americana e sogno dei Trekker, è chiuso per Covid-19. Niente turisti ed arrampicatori nel parco. Come fare per non rinunciare a visitarlo? E’ possibile esplorarlo grazie ad un Virtual Reality tour (gratuito e da casa). Ai Climbers, invece, non rimane che attendere e celebrare (a distanza) le sue mitiche pareti come: El Capitan, il più grande monolito di granito degli Stati Uniti, ed Half Dome, altra vetta simbolo della Yosemite Valley. Riponete imbrago e scarpette, dedicatevi a letture, film e ciò che la tecnologia ci offre: la visione virtuale dettagliata di El Cap e delle sue vie.

Yosemite National Park: quando visitarlo? molti se lo chiedono. Queste riprese del parco, nell’arco di 10 mesi, sono la testimonianza di come non vi sia una vera e propria stagione da preferire: gli scenari sono sempre mozzafiato.

Yosemite National Park

Il parco, sito patrimonio dell’umanità, accoglie ogni anno 4 milioni di visitatori (principalmente da Maggio ad Ottobre).

Cosa attrae così tanti visitatori? Sicuramente la maestosa natura, tra cui: le Yosemite Falls (con la più alta cascata del Nordamerica, 729m), le imponenti pareti granitiche (salvaschermo di molti Mac) e la Mariposa Grove, bosco di sequoie giganti ( tra i più grandi alberi del mondo). Il parco nordamericano è celebre non solo per le sue bellezze naturali, ed i curiosi fenomeni naturali (come la Horsetail Fall, la cascata di fuoco, che tutti vogliono fotografare) ma anche per le storiche imprese di famosi climbers.

Le riprese del fenomeno della “cascata di fuoco”, Horsetail Falls Firefall, spettacolo naturale che avviene di solito a Febbraio. La cascata di fuoco attira tanti curiosi e visitatori, tant’è che vi sono fotografi, come Aaron Meyer, che hanno creato un blog in cui riportano i migliori orari e periodi per osservarla (con ulteriori consigli sui punti da cui cogliere le migliori sfumature di luce).

Il parco nazionale dello Yosemite, che si estende tra le montagne della Sierra Nevada, in California, è tornato ad essere visitato solamente dai suoi abitanti originari (sequoie giganti, orsi etc…); è infatti chiuso (dal 20 marzo 2020) sino a data da destinarsi , come riportato sul sito ufficiale dello Yosemite National Park , causa Covid-19.

Poche volte era accaduto: nel 1997 per un’alluvione, nel 2014 a causa di un incendio e nel 2018 per inondazioni. Oggi niente più turisti, tende ed accampamenti nel mitico camp 4, mecca dagli anni Settanta di hippie e dei pionieri del free climbing.  

Come fare per visitare il parco anche in periodo Covid-19?!

Yosemite Valley

Visitare lo Yosemite National Park virtualmente

Se avevate in programma di andare nello Yosemite, magari quest’estate, sapete bene come sia difficile programmare una visita ed ottenere i biglietti d’ingresso dello Yosemite. Può anche essere che crediate rimanga uno dei vostri sogni nel cassetto, o che comunque non riusciate ad aprirlo a breve. Sia in un caso, sia in un altro, perché non visitarlo in un tour in realtà virtuale?

Esatto, proprio così, un giro virtuale, a portata di click, tra le sue mitiche pareti, sequoie, cascate e visita al camp 4. Certo, non sarà come essere realmente lì, ma il fotografo Scott Highton (pioniere della fotografia VR) ha creato davvero un bel progetto per permettere un’esperienza simulata del parco.

Un ottimo strumento sia per pianificare i punti must to see (in previsione di reale visita) sia per rendere fruibile il parco, con un po’ di immaginazione, a chi non potrà accedervi fisicamente.

Grazie al Virtual Yosemite, potrete godervi viste panoramiche a 360° in alta risoluzione, con tanto di suoni ambientali (da sentire il cinguettio e la cascata), di 200 punti del parco; spot corredati da descrizione ed informazioni generiche (piante ed animali, parcheggi, trasporti, camping, ristoranti..). Un ottimo strumento quindi sia per pianificare i punti must to see (in previsione di reale visita) sia per rendere fruibile il parco, con un po’ di immaginazione, a chi non potrà accedervi fisicamente.

Pronti a farvi ospitare dalle sequoie?! Aumentate la luminosità del pc, l’audio e mettetevi comodi sul divano, si parte! Ecco il vostro pass per il Virtual Yosemite tour: cliccando qui. (Leggendo qui di seguito trovate anche una mini guida su come utilizzare questo strumento-sito virtuale.)

https://www.instagram.com/p/BxBylHupyKg/?utm_source=ig_embed

Come usare il tour virtuale

Tramite una mappa interattiva con “target” rossi (i diversi punti panoramici visibili virtualmente) potrete scegliere la vostra visita personale. Scelta agevolata dall’indice dei panorami divisi per aree (con descrizioni ed highlights specifici), tra cui ricordiamo:

Se non sceglierete voi i panorami da visitare, il Virtual Yosemite tour cambierà “random” da un panorama all’altro, ogni due minuti di inattività dell’utente; per attivare o disattivare questa funzionalità di “looking around” cliccate sul comando “Auto Rotate”. Sebbene il sito sia fruibile anche da Android ed IOS, è consigliata la navigazione tramite pc (con Chrome o Safari) data l’alta risoluzione delle immagini e natura dell’esperienza.

Cosa fare in un giorno nello Yosemite

E, per terminare la visita virtuale (dopo aver visto le cose da non perdere del parco), ecco una possibile “giornata tipo” :
le attività (trekking, passeggiate a cavallo, ferrate, deltaplano..), i professionisti al lavoro, i visitatori, i pittori, la natura

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Film a tema ambientale in streaming gratis

Rispettare la natura

Una ricca selezione di film in streaming gratuito sui temi di sostenibilità ed ecologia. Tematiche “Green” al centro del dibattito ecologista: Natura, salvaguardia dell’Ambiente, buone pratiche ambientali, cambiamenti climatici, antropizzazione, nuovi possibili modelli di sviluppo.. Temi esplorati attraverso film-documentari internazionali per contribuire alla promozione della cultura ambientale.

Tornare alla “normalità” delle passeggiate, del viaggiare, dell’andare all’Avventura… Certo che sì, Non vediamo l’ora!

Rispettare la natura in cammino

Peccato fosse proprio la “normalità” parte dell’equazione del problema, a diversi esponenti, che ha portato al risultato attuale. Cosa possiamo fare ora da casa? Molto, intanto cercare di capire, ed approfondire, il rapporto Natura-Uomo, ed il perché la salute del pianeta sia comunque correlata indissolubilmente alle nostre azioni ed alla nostra stessa salute (Coronavirus in primis). Come? per iniziare anche attraverso la visione di film qui proposti, selezionati dal Festival CinemAmbiente di Torino.

I MIGLIORI FILM-DOCUMENTARI SU AMBIENTE E RAPPORTO UOMO-NATURA

Per tornare a vivere post Covid-19, ed andare all’Avventura con coscienza, dobbiamo quindi prendere consapevolezza delle variabili che sono in gioco per il difficile equilibrio dell’ecosistema, di cui facciamo parte.

Per comprendere le dinamiche di questo equilibrio, il Festival CinemAmbiente di Torino ci viene in aiuto, con l’iniziativa CinemAmbiente a casa tua regalandoci così una selezione in streaming gratuito dei migliori film-documentari ambientali a livello internazionale. Ecco dunque i trailer dei film selezionati, così da scegliere quali vedere (se non tutti). I film sono visibili gratuitamente, grazie al sito del Festival, cliccando direttamente sul titolo di vostro interesse (film in lingua originale ma sottotitolati in Italiano). Attenzione dunque alla programmazione della rassegna!

Ogni tre giorni un nuovo titolo, da venerdì 3 aprile sino al 26 aprile (alcuni di questi rimarranno comunque visibili gratuitamente anche dopo l’iniziativa)

L’elemento umano (The Human Element) 3-5 Aprile

di Matthew Testa (USA 2018, 80′)

Il doc-film segue il fotografo attivista ambientale James Balog mentre indaga gli elementi vitali:
Terra, Acqua, Aria, Fuoco ed Umanità.
Un viaggio attraverso gli Stati Uniti: dagli uragani, ai futuri villaggi di pescatori sommersi, incendi in California…

La bugia verde (The Green Lie) 6-8 Aprile

di Werner Boote (Germania 2018, 97’)

Cit. del regista: “When you shop with a conscience, you don’t save the world, you save the corporations”.
Un’indagine sullo sviluppo dell’economia sostenibile e sulla comunicazione “greenwashing” di certe imprese, inoltrandosi tra le politiche ingannevole delle aziende e delle loro conseguenze, come in Brasile ed Indonesia.

Dusk Chorus – Basato su frammenti di estinzioni 9-11 Aprile

di Nika Saravanja e Alessandro d’Emilia (Italia 2016, 60’)

Dal progetto multidisciplinare Fragments of Extinction del compositore David Monacchi,
veniamo catapultati in un viaggio sonoro nella foresta amazzonica dell’Ecuador;
alla scoperta di un patrimonio sonoro, registrato per la prima volta in 3d, probabilmente destinato a scomparire.

Oceani, il mistero della plastica scomparsa (Océans, le Mystère plastique) 12-14 Aprile

di Vincent Perazio (Francia 2016, 53′)

Documentario che indaga la nascita di un nuovo ecosistema, formato da microparticelle tossiche: “la plastisfera”. Solo l’1% infatti della plastica riversata negli oceani raggiunge le coste o rimane tra i ghiacciai,
del restante 99% restante si sa ben poco. Dove si trovano queste particelle?

Ultima chiamata (Last Call) 15-17 Aprile

di Enrico Cerasuolo (Italia 2013, 90’)

Quarant’anni dopo il primo rapporto sui Limiti dello Sviluppo (1972), commissionato al Mit dal Club di Roma, abbiamo inevitabilmente oltrepassato il limite?!

Il sorriso del gatto 18-20 Aprile

di Mario Brenta, Karine de Villers (Italia 2018, 60′)

Come il sorriso e la frase enigmatica del gatto di Alice nel paese delle meraviglie:
«Tutto dipende da dove vuoi andare»
Uno sguardo della realtà tra i contrasti e dicotomie odierne della società occidentale.

Ladri di tempo. Il tuo tempo è il loro business (Time Thieves. Your Time is their Business) 21-23 Aprile

di Cosima Dannoritzer (Spagna, Francia 2018, 52′)

Una tra le risorse di cui ci si lamenta per la scarsità è il Tempo.
Quanto Tempo “sprechiamo” tra gli automatismi moderni preposti dalle aziende?
Un’indagine per riflettere sul valore del tempo e dell’impatto sulle nostre vite.